Panoramica dentale: quello che non ti stanno dicendo

Cos’è una panoramica dentale? Quando è utile? E’ dolorosa? Se ti hanno proposto di fare una panoramica dentale e vuoi saperne di più, facciamo chiarezza su cosa consiste e quando è davvero consigliata.La panoramica dentale, in gergo odontoiatrico chiamata anche ontopantomografia, è una pratica diagnostica semplice ed indolore che permette di ottenere delle immagini utili al dentista per valutare lo stato di salute della nostra bocca in modo approfondito ed accurato.

Non è dolorosa.

La panoramica dentale è una tra le possibili applicazioni della radiografia odontoiatrica.

Viene detta di primo livello in quanto appartiene alle tecniche di indagine più semplici e a minore impatto sulla salute. Questo grazie all’impiego di raggi X a bassa frequenza ed innovative tecnologie computerizzate che facilitano l’esecuzione e forniscono l’immagine radiografica in modo rapido ed agevole.

Quando serve davvero un panoramica? 

Viene impiegata dal dentista ai fini di valutare, pianificare ed intervenire nel modo più appropriato in caso di:

  • Carie allocate in posizioni di difficile osservazione ad occhio nudo.
  • Diagnosi sui denti del giudizio. Per conoscerne stato e posizionamento.
  • Granulomi e cisti ossee da rimuovere.
  • Applicazione di impianti ed altri tipi di interventi che richiedono pratiche odontoiatriche avanzate.
  • Arcate dentali in fase di sviluppo.
  • Denti permanenti che non scendono.
  • Monitoraggio dello stato delle ossa mandibolari, mascellari e dei seni paranasali.

Le radiografie non andrebbero richieste con leggerezza, perché l’esposizione ai raggi X deve essere limitata.

Come si esegue l’esame?

La panoramica è un esame preciso e rapido.

Richiede circa 5 minuti in cui è compresa la fase di preparazione e di esecuzione indolore.

L’apparecchio utilizzato, in termini tecnici, prende il nome di ortopantografo.

Durante l’esame ci viene richiesto di restare fermi, in piedi o seduti, mentre lo strumento gira intorno alla nostra testa che sarà mantenuta in posizione grazie ad appoggi specifici che ne garantiscono la stabilità. Prima di cominciare verrà poi posizionata una piccola placca di plastica da stringere tra i denti per favorire il posizionamento corretto delle arcate dentali durante la registrazione dell’immagine radiografica. Per non alterare il risultato, prima della pratica, si devono togliere orecchini, forcine ed altri elementi metallici che potrebbero alterare la visione globale della bocca nella lastra che si ottiene.

Quando va evitata l’esposizione ai raggi X

La panoramica dentale è sconsigliata per bambini piccoli, in quanto restare fermi immobili non è sempre facile, e donne in gravidanza in quanto l’esposizione ai raggi X è da evitare.

Sarà comunque il dentista a valutare caso per caso fornendoci tutte le misure di sicurezza opportune.

Come per esempio l’applicazione, durante l’esecuzione della panoramica, di corpetti schermanti per proteggere torace e collo.

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