Provare dolore è una sensazione spiacevole che tutti vorremmo evitare. Quante volte abbiamo rinunciato a fare cose per la paura di stare male? Di provare dolore? Liberati dalla paura del dolore di fronte all’implantologia dentale! È un intervento sicuro in cui vengono applicate tutte le condizioni ed accortezze per ottenere ottimi risultati e minimi disagi. È il momento di fare un po’ di chiarezza. 

Spesso quando andiamo dal dentista la nostra principale preoccupazione è “L’implantologia dentale è dolorosa?”; “Mi farà l’anestesia?”; “E dopo l’intervento potrei sentire dolore?”. Le domande sul dolore sono tra i sei dubbi più frequenti dei pazienti.

L’impianto farà male?

L’implantologia dentale è una pratica odontoiatrica eseguita in anestesia locale e quindi priva di dolore. Essendo inoltre un campo in continuo sviluppo, si avvale di moderne tecnologie che consentono interventi in chirurgia guidata con mezzi tecnologici di supporto come panoramiche in 3D e supporti per eseguire l’operazione chirurgica con la massima perfezione.

Questi strumenti permettono di creare immagini altamente attendibili con le quali si può condurre l’intervento minimizzando ulteriormente i disagi.

L’impianto dentale è una protesi fissa che permette di riabilitare le capacità funzionali ed estetiche ridotte a seguito della perdita di uno o più denti.

L’implantologia permette l’inserimento nell’osso mandibolare/mascellare di piccoli pilastri in titanio che si stabilizzano in questa posizione mediante normali e biologici processi di osteointegrazione.

Sui pilastri in titanio vendono fissati poi corone artificiali dall’aspetto estremamente naturale.

Quali sono allora gli alleati che ci consentono di ottenere un bel sorriso senza patire troppo dolore?

  • Anestetici locali

Si percepisce il dolore grazie a terminazioni nervose che raccolgono le sensazioni e inviano poi le informazioni al nostro cervello che elabora i dati e ci può dare dolore in risposta.

Il dolore è come una spia che si accende per avvisarci che qualcosa di importante sta avvenendo in quel preciso punto del nostro corpo.

L’anestetico locale impedisce temporaneamente questo tipo di comunicazione bloccando la capacità della terminazione nervosa. Non ci fa sentire quindi alcun dolore durante le manovre chirurgiche di posizionamento dell’impianto!

Quando l’anestetico è locale vuol dire che l’area coinvolta è circoscritta al sito di intervento.

  • Antinfiammatori ed analgesici

Vengono usati in momento post-operatorio per ridurre la percezione di gonfiore e dolore che normalmente ogni intervento chirurgico può dare. Sono farmaci detti sintomatici, che agiscono quindi sul sintomo, ovvero la sensazione di dolore.

Di solito è consigliato applicare anche del ghiaccio per sfruttare l’effetto analgesico e antinfiammatorio del freddo.

  • Antibiotico

Viene prescritto nel periodo di cura post operatorio per favorire la cicatrizzazione evitando possibili infezioni batteriche a causa dell’ingestione di cibo e dell’esposizione della bocca all’esterno: la bocca infatti non è certo un ambiente sterile. Gli antibiotici permettono che la guarigione avvenga al sicuro dai batteri patogeni. Va quindi a contrastare le cause che possono portare a complicazioni da microrganismi batterici.

Buone norme di cura orale possono inoltre garantire una rapida guarigione e quindi ridurre sensazioni post operatorie spiacevoli:

  • Evitare sbalzi termici e cibi con temperature troppo fredde o troppo calde
  • Applicare del ghiaccio avvolto in un canovaccio sulla guancia in corrispondenza dell’intervento
  • Evitare attività fisiche intense
  • Non fumare

La soddisfazione di chi ha già provato questo tipo di intervento, alla vista degli ottimi risultati ottenibili, fa passare in secondo piano il disagio post operatorio, paragonabile a quello che potrebbe procurare anche una più semplice estrazione.

I farmaci oggi utilizzabili per la terapia del dolore sono tali da impedirci di temere questo tipo di intervento! Scopri, nella guida, tutto quello che dovresti sapere sull’implantologia dentale.