Fastidi e dolore: denti sensibili, cosa fare

Dolore e mal di denti | 30/04/2019

Fastidi e dolore: denti sensibili, cosa fare

Da un po’ di tempo i tuoi denti sono più sensibili? Bere caffè caldo o un bicchiere di acqua fredda è una pena? Anche spazzolando i denti senti fastidio o dolore? 

L’ipersensibilità dentale è un problema molto diffuso! Scopriamo in cosa consiste, come curarla e come prevenirne la ricomparsa. Cosa fare in caso di denti sensibili?

L’aumento della sensibilità dentale porta a percepire da un fastidio ad un dolore acuto e pungente, non ben localizzabile e a carico di uno o più denti, quando i denti:

  • Entrano in contatto con cibi caldi o freddi
  • Entrano in contatto con cibi molto dolci (marmellate, creme), acidi o piccanti
  • Se spazzolati energicamente o sottoposti a forte pressione durante la masticazione
  • Se sottoposti a cambiamenti repentini di temperatura

 

Il dente è costituito da un cuore morbido, la polpa, da cui si estendono fibre nervose verso migliaia di microcanali presenti nella dentina, lo strato più duro che ricopre la polpa.

Le fibre nervose presenti in questa struttura così articolata della dentina permettono al dente di percepire gli stimoli provenienti dall’esterno come ad esempio la temperatura dei cibi.

A proteggere questo sofisticato sistema percettivo del dente c’è uno strato molto resistente, lo smalto.

Un’ulteriore barriera protettiva sono poi le estremità delle gengive che avvolgono parte del dente.

 

Se lo smalto di assottiglia e/o le gengive si ritirano, la dentina è più esposta. Le fibre nervose presenti nei tubuli della dentina sono così più suscettibili agli stimoli aggressivi esterni e la loro sovrastimolazione porta alla percezione del tipico dolore acuto da ipersensibilità dentinale.

  

Quali sono le cause dell’ipersensibilità dentale?

Le cause dell’aumento della sensibilità dei denti possono essere:

  • Consumo costante e continuativo di cibi molto acidi o molto dolci che possono corrodere lo smalto.
  • Spazzolamento dei denti in modo troppo energico o con spazzolino a setole troppo dure con conseguente assottigliamento dello smalto
  • Predisposizione genetica o di carattere ereditario
  • Scarsa o inadeguata igiene orale
  • Traumi o carie con conseguente lesione o frattura del dente
  • Patologie del cavo orale, come parodontite e infiammazione delle gengive con conseguente recessione delle gengive
  • Digrignamento notturno
  • Effetto collaterale di alcuni trattamenti odontoiatrici come ad esempio nello sbiancamento dentale in cui generalmente è una condizione temporanea o dopo una pulizia professionale.
 

Cosa fare in caso di denti sensibili?

La correzione di alcune pratiche quotidiane può portare già ad un ottimo miglioramento.

 

Ecco 3 fondamentali consigli per ridurre e prevenire la sensibilità dentale:

 

#1 Scegli il set giusto per la tua igiene orale

Mantenere una buona igiene orale è importantissimo. Farlo nel modo giusto è altrettanto importante! Gli spazzolini non sono tutti uguali! In commercio esistono spazzolini di diversa forma e durezza.

Da preferire: spazzolini a setole morbide e dentifrici per denti sensibili

Da evitare: dentifrici sbiancanti e la tendenza a spazzolare in modo troppo energico

 

#2 Attento a ciò che mangi e non dimenticare poi di lavare i denti

I cibi molto acidi o dolci possono corrodere lo smalto, soprattutto se mantenuti a lungo a contatto con i nostri denti.

 

#3 Risparmia programmando visite regolari dal dentista

La prevenzione attraverso visite di controllo regolari è un ottimo modo per avere cura della propria bocca ed evitare conti salati a causa di problemi a lungo rimandati e peggiorati nel tempo.

 A seconda della causa scatenante e dell’entità dell’ipersensibilità, corrisponde uno specifico approccio terapeutico ambulatoriale.

Chiedi sempre consiglio ad uno specialista se il problema persiste nel tempo! 

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Guida alla salute della bocca

Davide Mezzadri

Scritto da Davide Mezzadri

Diplomato come Odontotecnico ad Alessandria nel 1988, Davide segue da anni i dentisti in tutta Italia. Specializzato nell’evoluzione dei trattamenti di superficie, biomeccanica degli impianti dentali, implantologia e C-PAG (Chirurgia Protesicamente e Anatomicamente Guidata), oggi lavora per tutti i Centri dell’Eccellenza Resista in Italia, per garantire sempre ai pazienti di trovare professionisti preparati e disponibili.