Come si risolve il morso inverso

Pedodonzia, Ortodonzia, Malocclusione | 24/07/2018

Come si risolve il morso inverso

Il dentista ti ha detto che tuo figlio ha il morso inverso? Cos’è? Si può correggere? Un bel sorriso armonico è un desiderio che tutti abbiamo per i nostri figli. Questo disallineamento delle arcate è una condizione comune soprattutto nei bambini e può essere più o meno accentuata. Scopriamo le varie forme e come può essere risolto! 

Cos’è il Morso Inverso?

Il morso inverso è una malocclusione caratterizzata da un’alterazione della posizione dei denti o dell’osso in cui i denti delle arcate sono inseriti, come ad esempio una deviazione della mandibola. Anche detto morso crociato, è caratterizzato dalla sporgenza dei denti dell’arcata inferiore rispetto ai denti di quella superiore.

Può interessare l’intera arcata o una parte di questa, quindi ad esempio i denti anteriori (incisivi e canini) o posteriori (molari e premolari) o un solo lato dell’arcata.

A seconda del grado di malocclusione, questa è una condizione che causa una riduzione, più o meno accentuata, delle funzioni masticatorie ed estetiche del sorriso.

Nei casi più evidenti può generare anche problemi di deglutizione e respirazione.

E’ importante che questa dissimmetria dentale venga diagnosticata e corretta perché con il tempo può essere la causa di alterazioni scheletriche e posturali, oltre che predisporre all’insorgenza di mal di testa, dolori cervicali e mal di schiena.

 

Quali sono le cause dell’insorgenza?

Tra le cause del morso inverso la genetica può metterci il suo zampino attraverso caratteristiche scheletriche ereditate o alterazioni durante la fase dello sviluppo.

Altre situazioni poi che possono predisporre a questa malocclusione sono:

  • Abitudini scorrette da bambino, come l’uso prolungato del ciuccio o il vizio di succhiare il dito
  • Perdita di uno o più denti e conseguente variazione del posizionamento dei denti permanenti
  • Bruxismo, ovvero la tendenza a digrignare i denti, specialmente di notte
  • In conseguenza ad altre patologie o problemi di deglutizione o respirazione

 

Come risolvere il morso inverso?

E’ proprio il caso di dire che prima si interviene e meglio è! Il morso inverso è diagnosticabile già in età infantile.

Già all'età di 6 anni si possono attivare le prime pratiche correttive per semplificare poi, nell’età dello sviluppo, gli interventi mirati per mezzo di apparecchi correttivi, mobili o fissi.

La risoluzione del problema potrà essere così molto soddisfacente e duratura nel tempo.

Se questa malocclusione è la conseguenza di abitudini scorrette molto importante sarà anche adottare una strategia mirata alla correzione di tutte le situazioni che possono aggravare il grado di disallineamento già presente.

Nell’adulto invece, l’utilizzo di apparecchi ortodontici, può essere inefficace o insufficiente perché lo sviluppo osseo è ormai consolidato. In questi casi lo specialista può consigliare interventi personalizzati di chirurgia orale. 

Il tuo bambino ha il morso inverso? Non aspettare altro tempo! Prevenire è meglio che curare. Affidati a professionisti esperti, capaci di valutare accuratamente le cause e porvi rimedio con terapie efficaci e specifiche. 

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Davide Mezzadri

Scritto da Davide Mezzadri

Diplomato come Odontotecnico ad Alessandria nel 1988, Davide segue da anni i dentisti in tutta Italia. Specializzato nell’evoluzione dei trattamenti di superficie, biomeccanica degli impianti dentali, implantologia e C-PAG (Chirurgia Protesicamente e Anatomicamente Guidata), oggi lavora per tutti i Centri dell’Eccellenza Resista in Italia, per garantire sempre ai pazienti di trovare professionisti preparati e disponibili.